mercoledì 11 marzo 2015

C'è chi si logora e chi prega . 12 principi della preghiera. (2 parte)


 
LA VITA TI LOGORA IMPARA A PREGARE. di R. Warren
Anni fa un santo uomo di Dio condivise dodici principi sulla preghiera tratti dalla vita del Signore Gesù. Questi principi fanno la differenza nella  vita personale di preghiera. Ci sono solo 17 referenze dove  è scritto che Gesù pregava e la maggior parte è nel vangelo di Luca.
7.  Il principio DELLA PRESERVAZIONE.

Luca 22:31-32 Gesù disse, “Il Signore disse ancora: «Simone, Simone, ecco, Satana ha chiesto di vagliarvi come si vaglia il grano.  Ma io ho pregato per te, affinché la tua fede non venga meno; e tu, quando sarai ritornato, conferma i tuoi fratelli”. Questa è una preghiera di protezione. Noi non poniamo la fede nella preghiera, ma in Dio che risponde alla preghiera. Gesù  non ci salva soltanto, ma  prega per noi. Robert Murray Mc Cheyne  disse , “Se io potessi sentire Cristo pregare per me , nella stanza accanto non temerei milioni di nemici.” Dio prega per noi proprio  adesso. Gesù è seduto alla destra del Padre e  intercede per noi oggi.

 

8. Il principio DELLA PREPARAZIONE.

Luca 22:42 Gesù prega “Padre, se vuoi, allontana da me questo calice! Tuttavia non sia fatta la mia volontà, ma la tua”. Notiamo il cambiamento in questa preghiera . Prima,  dice allontana questo calice.

Poi dice “La tua volontà sia fatta.” Questo cambiamento è dovuto alla preghiera che ci prepara ad affrontare i momenti difficili .Infatti Egli sapeva che nelle ore successive avrebbe affrontato il più grande ostacolo della Sua vita e non voleva farlo  senza aver pregato.

 

 9. Il principio DELLA RIVELAZIONE.

La preghiera che Gesù fece sulla croce, inclusa nelle ultime sette parole che Cristo disse era ”Padre perdona loro perché non sanno quello che fanno”. Attraverso la Sua agonia noi comprendiamo molto del carattere di Cristo. Mentre è nel dolore Egli prega per altre persone. Noi valutiamo le persone sulla base di quello che dicono e fanno, ma solo la preghiera rivela meglio di tutto , quello che è nel loro cuore. Gesù con la Sua preghiera rivelò il Suo cuore e quello dei Suoi assassini.

 

10.  Il principio DELLA SODDISFAZIONE.       

 In Luca 22:46, “Gesù grida ad alta voce, ‘Padre , nelle tue mani rimetto il mio Spirito”. Quando Egli disse questo  esalò l’ultimo respiro. Gesù ha soddisfatto  il Padre perché  ha fatto tutto quello che doveva fare. Ma molto più di questo , Gesù trovava la Sua soddisfazione nel donare Se Stesso a Dio. Inoltre Gesù era soddisfatto perché aveva adempiuto la volontà di Dio. Gesù ancora oggi può soddisfare ogni reale e impellente bisogno delle persone . Egli ha detto “Tutto è compiuto”.

 
11. Il principio DELLA GRATIFICAZIONE.

Gesù ha espresso la Sua gratitudine per cosa Dio  gli ha donato. Lui disse questo mentre era a tavola con i Suoi discepoli, rompendo il pane Egli rese grazie e lo diede a loro. E questo fece anche con il vino. L’ingratitudine è probabilmente la radice di molti altri peccati, perché manifesta l’insoddisfazione del cuore e l’incapacità di vedere il bene nella nostra vita. Le nostre preghiere devono essere piene di ringraziamento come è scritto in Filippesi .”Quando chiediamo , uniamo insieme alla nostra richiesta il ringraziamento”.

 
12. Il principio DELLA BENEDIZIONE.

Luca 24:50 dice, “Dopo che li portò fuori da Betania , Egli alzate le mani al cielo li benedisse”. E’ interessante vedere che l’ultima cosa che Gesù fece con le Sue mani  fù di benedirli. Egli alzò le mani e loro videro la conferma del Suo amore e il segno del Suo amore : le ferite nelle  palme delle Sue mani. Questo è meraviglioso perché ci conferma la volontà ferma e adempiuta di Gesù di benedire il Suo popolo e le persone

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