lunedì 1 dicembre 2014

Diversi modi peri rovinare la propria immagine su Facebook !


Alcuni modi per rovinare la nostra immagine su Facebook

Facebook è un ottimo modo per instaurare e mantenere rapporti con le persone sia all'interno della  comunità che all'esterno. Ma Facebook non è priva di rischi. Ogni volta che pubblichiamo qualcosa, rischiamo  di ferire, offendere, restare intrappolati in discussioni inutili e superficiali.
Così ci sono  cose che è meglio evitare di fare su Facebook ...

  1. Postare  qualcosa in momenti  di frustrazione o di rabbia.
Per coinvolgere le persone  crediamo sia necessario restare autentici e reali .  Ma usare Facebook quando si è arrabbiati o frustrati non è mai una buona idea. Prendiamoci qualche minuto (o qualche ora) per calmarci e  pensare , se si vuole veramente usare Facebook in modo salutare.

2. Usare facebook per criticare le persone.
Anche se non si utilizza il  nome di una persona specifica , si  affrontano questioni che la riguardano  in modo da far capire che stiamo parlando della persona in questione.


3. Usare facebook in modo imbarazzante per se stessi.
Significa  non pubblicare nulla che riveli troppo la tua privacy. 

4. Lo stesso vale per la  famiglia e gli altri.
I nostri coniugi e bambini dicono e fanno cose divertenti per tutto il tempo. La maggior parte di queste  possono essere pubblicate  senza alcun problema,  mostrando che siamo  persone normali con una famiglia normale. Ma è necessario essere sensibili e in caso di dubbio è meglio chiedere prima. Fare ancora più attenzione se  si pubblica qualcosa che mostra foto in cui sono presenti altre persone.

5. Usare facebook per mostrare che hai tutte le risposte.
A nessuno piace la persona "so tutto io". Possiamo condividere  intuizione e consigli quando sono richiesti, senza essere arroganti.

6. Usare facebook per spandere giustizia e zolfo..
Nessuno è perfetto e a volte questo si evidenzia sui social,  attraverso immagini discutibili e la condivisione  di materiale con cui non siamo  d'accordo . Se qualcosa è davvero insopportabile è meglio mettersi in contatto con la persona in privato e non re /agire in pubblico . Il linciaggio mediatico è un  comportamento  comune nella nostra cultura.

7. Evitare il sarcasmo che offende le persone.
Come detto nel punto precedente , le persone possono pubblicare post su se stessi  che stimolano il nostro sarcasmo, ma non dobbiamo per forza  commentare , tantomeno , con frasi che potrebbero ferire. Le persone  rispondono molto più favorevolmente alla speranza e all'amore.

8. Evitare di essere eccessivamente politici.
E 'OK attivarsi sui social  per prendere posizioni su questioni per noi importanti , ma se non vogliamo alimentare una discussione che inevitabilmente sarà inutile e sterile è meglio  non parlare di partiti.

9. Usare "solo" facebook per costruire relazioni 
Alcune persone rispondono di più e più velocemente su Facebook che al telefono . Questa è una chiara anomalia . Non abbiamo bisogno di essere su facebook ogni giorno , ma prendiamoci una pausa dai social e costruiamo relazioni in modo normale, ammesso che non sia facebook per te.
 
A presto
 
 
Thank's  to
Church leaders . com  



 

domenica 19 ottobre 2014

Ravviva la visione - 4° Parte- Paolo


Atti 26 : 1- 13- 16    La visione nella vita di Paolo.

 

E’ vivificante per il  cuore raccontare le meraviglie  che Dio ha compiuto nella nostra vita,  perché ci consente di constatare come le  Sue parole non siano andate a vuoto.

Paolo esordisce dicendo “Io mi ritengo felice oggi di poter parlare davanti a te”.

La sua postura (verso 1 ) e le sue parole sono  di vera dignità e nobiltà spirituale, egli aspetta che gli  sia concesso di parlare ,  portando  rispetto ad un' autorità terrena. 
E' EVIDENTE LA PADRONANZA  CHE PAOLO HA DI SE. Con un gesto umile,  semplicemente alzando la mano mostra di essere un vero discepolo di Gesù.
Paolo  era stato preparato a simili circostanze, infatti Gesù  disse ai Suoi discepoli che simili situazioni avrebbero fornito un opportunità per l'evangelo.
 (Efesini 6: 15) (Luca 23 : 12 -16). 

 

 

Analisi di un cambiamento.
( Atti 26 : 9 ) Prima ero mosso dal mio dovere.
Paolo  racconta   :  Sono stato allevato e cresciuto nel senso del dovere,
secondo l'ebraismo ortodosso, secondo le usanze dei  padri e riteneva, quei principi così importanti  da  sacrificarsi .
Poi egli dice : Mentre ero impegnato in questa lotta contro i seguaci di Gesù ,  un bagliore, una voce dal cielo tanto forte da farmi cadere a terra, Il mio odio diventò  amore e la mia rabbia diventò rispetto.
 
DOTTRINA DEL CAMBIAMENTO
 
Dottrinalmente questo atto è descritto  come : ( Atti 26 :18 )
Aprire gli occhi : Presi coscienza della mia ignoranza e del mio errore, quello che prima era un dovere omicida oggi è  una assurdità. (Efesini 1 :18 )
Con questo atto Gesù fa cessare lo spreco della vita. ( Isaia 55 : 1- 3 )
Passare dalle tenebre alla luce :  Compresi  chi fosse Gesù e  chi fossi io .
Questo dona alla  vita un valore e un senso nel contesto storico e sociale.
Con questo atto Gesù ci libera dalla globalizzazione.
Dalla potestà di satana a Dio  (Salmo 25 :9)
Satana  trascina i suoi servi e li costringe come cani al guinzaglio .
Gesù al contrario guida le persone nella libertà.
Paolo descrive il rapporto con il  vecchio padrone e il nuovo Signore mostrando la differenza tra i due.
 Con questo atto  diventiamo servi volontari.
 
La natura della visione (Atti 26 :16 )  

Alzati e stai in piedi Gesù ci toglie da una posizione  infantile per renderci maturi, donandoci la forza per fare quello che Lui ci chiede.
 Per questo ti sono apparso  per renderti :
 
Ministro :  Significa servitore ,  un subalterno che cura e promuove le cose che gli sono affidate per farle prosperare ( Atti 26 : 10- 12).
L’immagine che aiuta la nostra comprensione è quella della nave, dove tutti remano nella stessa direzione seguendo le direttive del capitano in modo che ognuno arrivi sano e salvo.  Non è una crociera.
 
Testimone : Uno che dice la verità , tutta la verità, nient’altro che la verità.
Senza favole o storie abilmente inventate ,  né  genealogie , leggende o superstizioni,  malocchi o  cose futili e vane, ma la verità della nostra esperienza e del vangelo , senza ergerci  a giudici o ad assolutori, impedendo allo zelo eccessivo di farci perdere il controllo altrimenti  diventiamo come Paolo  senza CRISTO. ( 2 Pietro 1 :16 )
 
Past.
Fabrizio
 
 
 

 
 

 
 

martedì 19 agosto 2014

Ravviva la visione – 3° Parte - Nehemia


 
  LA VISIONE NELLA VITA DI NEHEMIA  ( Nehemia 1 : 1- 5 )

Martin luther king disse :
La distruzione di una generazione non viene dalla crudeltà dei malvagi ma dal silenzio dei giusti.

Avere una visione è più che vedere semplicemente una luce, è guardare le cose con gli occhi di Dio ,questo richiede tempo e preghiera, ma porta  entusiasmo interiore e progetti  su come adempiere la visione di Dio . La visione coinvolge tutto il nostro essere. 

1) Alla fine del capitolo uno Nehemia dice “Io ero allora coppiere del re”… “Io ero; io ho speso metà della mia vita facendo qualcosa che non mi interessava, fino a quando ho sentito cosa succedeva a Gerusalemme…” .
Nehemia è l'immagine di quelle persone stanche di essere solo coppieri. Persone stanche di assaggiare il vino di altri e di avere poco vino mentre altri ne hanno la coppa piena.
(Salmo 23: 5)  Molti  sono stanchi e insoddisfatti anche se hanno un lavoretto , un po’ di soldi e  una casetta ,   stufi della mediocrità ,dell’ordinario. e  della normalità,  cercano soluzioni   in una società uniformatrice, omologatrice, e clonatrice . 

Nehemia è L'immagine  della persona  fedele ma pieno di domande: Chi sono Signore ? Cosa devo fare ?   Il diavolo cerca di togliere dal  cuore le domande e relegarci  così al ruolo di ascoltatori per  tutta la vita, mentre  Gesù ci dice di essere facitori della parola (Giacomo 1: 22 ),  questo porterà una svolta radicale nella  vita, la stessa svolta che Gesù portò  alle persone descritte nella parabola dei lavoratori delle diverse ore
(Matteo 20: 3- 7) dove Lui domanda sorpreso: che fate qui ?  Andate nella Mia vigna.


2) L'avversario usa la strategia contraria a quella di Dio , chiamata  la trappola delle super star. Molti si stanno perdendo  quello che Dio vuole fare perché  sono in attesa di diventare  super star, sono intrappolati dalla storia di altri, perdendo così la propria storia con Gesù. 
Dio non ci ha creato per vivere in simbiosi di un altro, ma per vivere nella Sua volontà. Molti dipendono dalla felicità degli altri ,come il Re che notò subito la tristezza insolita di  Nehemia (Cap 2: 1).  Il nemico cerca di portare le persone alla dipendenza emotiva esagerata altrui, per concentrare  i suoi attacchi su coloro che sono impegnati nel fare.
 
 
 
3) Le persone che oggi fanno qualcosa di significativo, hanno iniziato con poco o niente,  (due pesci,) quelli che oggi sono pastori hanno iniziato con  fedeltà al servizio condotto da altri. Senza disprezzare il giorno delle piccole cose (Zaccaria 4:10). 
La volontà di Dio  non nasce oggi è già presente in attesa di essere vissuta nelle piccole cose.
 
4) Ogni cosa che Dio vuole fare inizia con un uomo o una donna. Dio poteva creare tutti gli uomini contemporaneamente ma iniziò da uno,  formò la famiglia, e dalla  famiglia una comunità. Dio chiama Abrahamo e gli dice “Vattene  dal paese e lascia le cose che potrebbero fermarti dal seguirmi pienamente  io farò di te una nazione”. 
5) In tutta la scrittura è presente questo principio. Quello che Dio chiede a una persona di fare non può farlo un altro. Dio domanda : chi manderò ? Isaia risponde : manda me
Pietro  domanda a Gesù in Giovanni 21: “ Signore che ne sarà di Lui ? Gesù  risponde:
 “ Che ti interessa tu seguimi”.

Quando la volontà di Dio per noi perde la Sua efficacia, siamo sopraffatti dal dominio di altre persone  (Salmo 41:11).

A presto

Past. fabrizio
 
 
 
 Thank to Potter House Church

venerdì 1 agosto 2014

Ravviva la visione - 2° parte - MOSE'


 Scegli il tuo futuro.    (Ebrei 11: 23-27)

Oggi tratteremo la parte seconda di ravviva la  visione, ricordandoci che :

Senza visione il popolo è : sfrenato, impazzito, sprecato, confuso. (Proverbi 29:18)
Parleremo delle scelte per adempiere la visione .
 
Vuoi far diventare il resto della tua vita il meglio per  te ? 
Hai bisogno di più della semplice forza di volontà.  
Il verbo "volontà" significa decidere,  compiere, stabilire .
La "risoluzione" è un fermo proponimento per diventare quello che Dio ha sognato .
Lo scopo per la nostra vita viene da Dio attraverso la Sua parola e lo Spirito Santo.


Mosè fu il più grande uomo  nell'antico Testamento, l'uomo che guidò gli ebrei dopo 400 anni di schiavitù, che  sfidò il più grande regno di quel tempo, l'Egitto.
 L’uomo a cui Dio diede i Dieci Comandamenti.
Perché Dio lo usò in modo così sorprendente?  Si lasciò guidare.  
Nelle scelte che alterarono il suo destino

La storia di Mosè iniziò con i genitori che videro qualcosa di speciale nel bambino e sfidarono l’ordine del faraone per impedire che il bambino fosse ucciso. I genitori preferirono rischiare la vita piuttosto che accettare passivamente un destino infame. La bibbia dice che videro che il bambino era bello e decisero che il suo destino non sarebbe stato come quello di tutta la sua generazione.


1)  RIFIUTA DI ESSERE UNA MASCHERA


 La storia continua dicendo che Mosè divenuto adulto dovette scegliere da solo quello che sarebbe voluto diventare,  dovette isolarsi per scegliere se diventare quello che voleva il faraone, o  figlio del popolo di Dio. 

Mosè rifiutò di  essere il nipote del faraone, e rinunciò alla fama, agli onori e ai divertimenti.

La  sua battaglia interiore fu tra la cultura egizia  e il DNA israelita.
(Le scelte che contano arrivano attraverso crisi interiori e sono tra ciò che la società ci dice di essere e ciò che Dio ci dice di essere)..
La bibbia dice non vi lasciate modellare esteriormente dal mondo, ma interiormente da Dio per scoprire quanto è buona, piacevole e santa la sua volontà per voi (Romani 12).
Mosè rifiutò di essere qualcosa di finto, anche se non conosceva nei dettagli il suo futuro
Egli pensò che avrebbe avuto lo stesso trattamento del suo popolo ( Verso 25).
Ma Dio nella Sua grandezza  stabilì un  piano  migliore .
Geremia 29 : Io conosco i piani che ho per voi,  per darvi  un futuro e una speranza.


2)  SCELSE DI PAGARE UN DOLORE  MOMENTANEO PER  UN OBIETTIVO DURATURO.

In tutta la vita reale è valido questo principio.  Se vuoi un risultato vero devi forzare, alzarti e lavorare, fare cose non facili ma necessarie.
Il detto : no pay - no play e no pain - no gain , è vero in tutto ciò che è  genuino , amicizia, fratellanza, chiesa, matrimonio, genitorialità.
A volte siamo nei debiti perché non sappiamo dire no a un desiderio.
A volte siamo malati per il troppo cibo e  pigrizia….
A volte siamo feriti per una relazione nata da un
piacere momentaneo .


Mosè (verso 25 ) scelse il dolore rifiutando il piacere momentaneo .

La bibbia è meravigliosa perché: non inganna , non nasconde le cose , ma le affronta. Il peccato è piacevole, è vero! La ribellione è piacevole,  mangiare tanto, dormire tanto, avere diverse storie finte, spendere tanto, finta libertà, fare quello che voglio è piacevole, Satana è furbo,  ma poi ?

Il piacere dura una stagione  e alla fine arriva il risultato come un boomerang. Siamo liberi nelle scelte, ma non siamo liberi dalle conseguenze delle scelte. Mosè scelse il destino del popolo di Dio, perché Dio scelse lui fin da ragazzo.
 
 
DOVE MI PORTERA’ QUESTA SCELTA ? ( VERSO 26)
La croce di Gesù è ricchezza maggiore dei tesori terreni. Il cristianesimo non è solo rifiutare qualcosa, non è ascetismo, fanatismo, religione insensata. Il rifiuto ti conduce allo scopo di Dio, che è migliore. La bibbia dice : “ Beati quelli che oggi fanno cordoglio, perché saranno consolati” . e altrove dice: “ la leggera momentanea afflizione, produce un peso eterno di gloria”.  Se oggi scelgo Gesù, la Sua volontà domani raccoglierò la ricompensa. Noi oggi siamo il risultato delle scelte di ieri, e ringraziamo Dio.
Siamo il frutto del nostro passato, ma non prigionieri del passato.
Mosè scelse i valori del vangelo e non quelli della società.
 
Quali sono i nostri valori :
UNITÀ -  VERITÀ – AMORE . ( 1 corinzi 13: 6 )
 
Il Risultato delle scelte :
 
l risultato è quello che noi oggi vediamo e leggiamo di  Mosè. Oggi Mosè è letto e ricordato da tutte le religioni monoteiste e anche dei non religiosi perché scelse il piano di Dio per lui.
Scelse lo scopo di Dio per la Sua vita.
Mosè scelse di essere in mezzo agli schiavi. Per portare loro la parola di Dio, la volontà di Dio e liberarli dalla tirannia del faraone .
Anche noi abbiamo la stessa missione.
 
A presto
 
Past. Fabrizio
 


 
 
Thank's to pastors.com

martedì 22 luglio 2014

Ravviva la visione 1° parte - GIUSEPPE



 Il Sognatore  (Genesi 36 : 7)

Nella bibbia tutte le persone che hanno compiuto qualcosa di significativo  erano spinte da un sogno, un obiettivo o una visione. 

 L’esistenza di ogni persona è mossa da qualcosa, sia essa positiva o negativa (Ecclesiaste 4:4).
 
E ‘ fondamentale che ognuno esamini se stesso per vedere da che cosa è  mosso. Se  non sappiamo rispondere, significa che siamo guidati da impegni quotidiani e abitudini.
Quale è la differenza tra visione e abitudini ? La visione porta un frutto presente e futuro , le abitudini  portano a sprecare  la propria vita (Proverbi 29: 18).

Nella Genesi ci sono due figure di spicco Abramo e  Giuseppe uno è figura del credente che sogna di  avere figli.
L’ altro è figura di Gesù che sogna di governare la Sua chiesa e di influenzare il mondo attraverso i Suoi figli.


La visione  riguarda  la mente e il cuore infatti Giuseppe esordisce con "Udite vi prego" chiaro sintomo di un cuore toccato profondamente, al punto da dover esprimere la propria meraviglia  (Genesi 37:6) .


 (Genesi 37 : 8) I fratelli interpretano il sogno di Giuseppe attraverso il loro cuore pieno di ambizioni  e di competizioni , questo si denota dalle  parole che usano : regnare e dominare .  Noi sappiamo che ogni visione che procede da Dio è per servire e salvare.


Questa loro interpretazione li porta a combattere contro il fratello e la volontà di Dio. (Verso 11 )
 
(Genesi 37:19)  Il nemico di Dio vuole uccidere il sognatore e i Suoi sogni  usando la competizione che è opera della carne per abbattere i figli con la promessa.
I fratelli riescono ad allontanare Giuseppe ma non il senso di colpa.
Avviene lo stesso a quelli  che trascurano la volontà di Dio  e reagiscono alle sollecitudini di Dio come i fratelli di Giuseppe, cercando  di far tacere la voce della coscienza,  vivendo nel rammarico e nel senso di colpa, che blocca la loro fiducia in Dio.
 
Tra i fratelli  e Giuseppe c’ è  un' abissale differenza  che si evidenzia con il passare del tempo ,
come possiamo vedere di seguito :
A) La presenza di Dio e la Sua consolazione, sono con Giuseppe ( Genesi 39: 1-6).
B) Le circostanze sono sfavorevoli per entrambi , ma uno prospera gli altri no ( Romani 8: 28).
C) I fratelli vengono emarginati dalla storia, Giuseppe è protagonista nella storia. ( Atti 13:36).
D) Giuseppe cresce nel carattere come uomo , loro come eterni bambini (Salmo 105: 17-21).
Le sfide richiedono il carattere che solo Dio può forgiare , altrimenti lo faranno  l’odio e la rabbia.  
 
E) Giuseppe viene messo alla prova ( Genesi 39: 10) ma  non si compromette.  Perché ? Aveva un sogno da far vivere e sapeva che era richiesta integrità e credibilità.
Le persone senza un sogno si svendono facilmente perché la loro vita non ha scopo, quindi non hanno nulla da perdere (come dicono molti ).
Lo vediamo nella vita di Esau  ( Genesi 25: 31-33)
 
Concludiamo dicendo che: Non puoi comprare qualcuno  che è comprato ( 1 Corinzi 6:20).
 
A presto
 
Past. fabrizio