venerdì 23 marzo 2012

Chi è saggio, lo dica!

Ho trovato interessante e tremendamente necessario il post in inglese di cui  ne scriverò il succo. Il  post è titolato "la sapienza e la follia"(GIACOMO 3:13).
Osserveremo insieme la differenza tra la sapienza e la follia. Nella bibbia , in particolare nel libro dei proverbi ci viene raccomandato di cercare la sapienza e chiederla a Dio. Essa è per l’uomo un bene prezioso, senza il quale tutte le altre risorse vengono dissipate, sperperate, amministrate in modo ambiguo.  La sapienza è la capacità di gestire le risorse che Dio ci dona.
Ci sono oggi numerosi equivoci riguardo la sapienza. Essa viene confusa con altre cose, ad esempio:

1) La  posizione(Eccl. 10:5-7). Puoi essere un direttore e non possedere sapienza, viceversa puoi essere un cameriere e possedere sapienza per gestire le tue risorse.

2) Le cariche accademiche. Puoi essere insegnante di matematica, con alte capacità di studio e di apprendimento, ma questo non ti renderà automaticamente sapiente .

3) I talenti naturali. Essi sono un dono di Dio, capacità naturali per fare alcune cose, ad esempio: pitturare, cantare, parlare, scrivere libri, anche in questo caso la sapienza deve essere acquisita.

 Descriviamo brevemente  tratti inconfondibili della sapienza:
La sapienza presta attenzione per imparare, la follia parla per mostrare.
La sapienza accetta la correzione, la follia la rifiuta e si ribella.
La sapienza riconosce il tempo dei cambiamenti, la follia fugge le proprie responsabilità.
(Proverbi    - 1:5 - 9:8 - 12:15 - ) 

Dio vi benedica e al prossimo spot.

Past. Fabrizio Terregna

Thank to Michael Hyatt and
Necessary Endings

lunedì 27 febbraio 2012

I 3 Binari del comunicatore cristiano!



Di chi o cosa deve tenere conto un portatore sano di buone notizie?

Lasciarsi guidare solo dall' euforia e il voler vedere a tutti i costi risultati immediati, può provocare ansia e scoraggiamento. Per essere sano, un portatore deve basarsi su altri criteri di valutazione, che sono :

1) Onorare Colui che l'ha mandato. Gesù disse: Io non sono venuto per fare la mia volontà, ma la volontà del Padre. Gesù non si è sostituito a Dio, ma ha lasciato a Lui il compito di creare occasioni e ottenere risultati. (Giovanni 6:37-38).

2) Onorare il messaggio. Alterarlo significa provocarne il recesso. Le persone attuano il diritto di recesso quando il prodotto non rispecchia l'originale. Dobbiamo attenerci al messaggio autentico che ci è stato affidato, senza  manipolarlo  (Il messaggio migliore è quello tradotto in vita pratica).

3) Deve tenere conto dell'interlocutore finale. L'essere umano è l'oggetto dell'amore di Dio, il motivo per cui siamo mandati.   Lui e il suo bene sono stati lo scopo della missione di Gesù, che venne per cercare e salvare chi è perduto.


Questi  sono i tre maggiori  standard  dei "Portatori sani di buone notizie".

Past.
Fabrizio Terregna

sabato 11 febbraio 2012

Utilità e fragilità della comunicazione !

Non scopro l'acqua calda, ma in questi giorni di freddo e neve, dove tutti noi siamo  bloccati in casa è di fondamentale aiuto la comunicazione tecnologica,  per rassicurarci sulle persone care, e rimanere in contatto con l'esterno. E' bello poter raggiungere magari solo con la voce,  genitori,  amici e  fratelli.
Allo stesso tempo vediamo la sua fragilità , con la neve, che  ha  bloccato le strade di accesso e di comunicazione,  creando  l'isolamento.  .
L'origine dell'isolamento è  una comunicazione  interrotta, che causa sofferenza e paura. Può accadere anche all'interno del nucleo famigliare. Il successo dei social network  è dovuto al fatto che moltissimi soffrono di solitudine. Un proverbio dice così: " E' meglio combattere per rimanere in squadra, che separarsi e morire soli".
 La comunicazione tecnologica ,è utile  ma ha un limite: non puo sostituire la persona fisica. La  comunicazione faccia a faccia è completa, perchè fatta di tanti dettagli insostituibili.
L' apostolo Giovanni  nelle sue epistole dice così: " Anche se ho molte cose da scriverti, non ho voluto farlo per mezzo di inchiostro e carta, perchè spero e "preferisco" farlo di persona , affinchè la nostra gioia sia completa". (2 Giovanni : 12)

Vi saluto e ci vediamo al prossimo spot.

 Fabrizio

"Portatori sani di buone notizie"

mercoledì 4 gennaio 2012

Challenge, la sfida.



Eccomi a voi con un nuovo spot, che probabilmente non sembrerà nuovo, ma è incredibilmente reale. Ci troviamo davanti ad una sfida, lo dice l'Europa, lo stato e tutti i media.Ogni cambiamento è preceduto da una sfida. Noi come cristiani siamo abituati alle sfide o dovremo esserlo, è la nostra storia, così tramite l'acronimo di questa parola, ho trovato alcuni ingredienti per vivere e vincere la sfida che abbiamo davanti.
1) S= sogno , tutto inizia con un sogno,  che ti spronerà durante tutto l'anno.
2) F= fondamento,  sono le radici che ti rendono stabile.
3) I= integrità è la regola che ti mantiene in gara.
4) D= direzione  non nel fare qualsiasi cosa, ma la cosa giusta.
5) A= azione, è il principio pratico  per vincere la sfida.

 Paolo da tarso dice : Tutti corrono la gara, ma non tutti la vincono, così anche io corro, ma non in modo incerto, combatto sapendo bene chi è il mio nemico, mi disciplino per raggiungere l'obiettivo che Dio mi ha messo davanti.

Vi lascio  questa frase per il 2012 : VOLA ALTO SOLO CHI OSA FARLO. (anonimo)

Stefania

lunedì 26 dicembre 2011

Un posto per Gesù.

Per continuare a celebrare il giorno delle piccole cose, quale occasione migliore del Natale, dove il Creatore di tutte le cose, decise di incarnarsi e affidarsi ad un bambino di nome Gesù. Davanti a Lui , l'uomo di ogni tempo ammutolisce di stupore.

venerdì 4 novembre 2011

Il giorno delle piccole cose.

Il 31 ottobre è stata effettuata anche da noi di "Cristodinamica" la serata di "Holy wings" che nasce da un'idea del ministero "Sabaoth" con risultati importanti per molteplici aspetti. Andare in giro per il centro di Roma con la t.shirt scritta in blu,  "La luce" è stato emozionante e incoraggiante. Infatti crediamo che il vero successo della serata sia stata la maglietta , che tutte le persone incontrate tanto in metro , quanto in strada cercavano di leggere. Inoltre il foglio informativo preparato da noi con la VERA STORIA DI HALLOWEEN  ha portato chiarezza a tante persone, tra quali bambini e famiglie.
Per noi è stata una vera vittoria.

sabato 24 settembre 2011

LA TRAPPOLA

(Matteo 6:34) Non preoccupatevi! I beni fanno credere al cuore dell'uomo di poter dare sicurezza e spensieratezza; in realtà sono proprio loro a causare preoccupazione.
Il cuore che si attacca ai beni riceve, con essi, il peso opprimente della preoccupazione.
La preoccupazione è sempre rivolta al domani.
I beni, sono destinati unicamente all'oggi.
Chi affida il domani a Dio, ricevendo oggi ciò che gli occorre per vivere, possiede la vera sicurezza.
Il pensiero per il domani mi consegna a una preoccupazione infinita. 

 Dietrich Bonhoeffer

A te il quesito! Cosa scegli di fare ?                                                                                
STEFANIA

                                                                                                        

mercoledì 24 agosto 2011

NON PIU' DOLORE

Isaia 65-19  Non più dolore, per chi entra nella gloria , non piange più perchè le cause del dolore sono tolte.Non più amicizie infrante , nè aspettative deluse per chi è glorificato. Non vi sono più calunnie ,nè povertà , nè persecuzioni per chi entra nella gloria. Nessun grido di pianto ,nè pensiero di morte o di privazione per chi è nella gloria. Nessun malvagio li può toccare, sono conformi alla Sua immagine, sono senza macchia davanti al trono di Dio, sono nella gloria . Sanno di essere al sicuro, sono in una città che non può essere assediata, godono di un sole che non tramonta mai, bevono a un fiume che non si asciuga mai, mangiano frutti di un'albero che non si secca mai. Sanno di possedere tutto , ogni loro desiderio è esaudito , tutte le loro facoltà sono completamente soddifatte ed operanti . Si immergono nel mare senza fine e senza fondo delle beatitudini di Gesù , sono eternamente e ciclicamente benedetti con Lui , la gioia personale di Gesù abita in loro . Il salice piangente è sostituito dalla palma di vittoria e le goccie di rugiada della notte dalla corona di perle . Le cose che orecchio non ha udito , che occhio non ha visto sono le cose che Dio ha preparato per coloro che lo amano.  Pace sorella   Miriam

giovedì 19 maggio 2011

Eroe o celebrità ?

Ciao a tutti , siamo in un tempo in cui essere celebri è più importante che essere utili. Ma in caso di necessità chi vorremmo al fianco? Una persona in cerca di celebrità o una persona utile ? E chi verrebbe prima in nostro soccorso? Per questi ed altri motivi ,anche noi vogliamo avere ben chiaro lo scopo primario della nostra vita , cioè essere utili e non celebri. Di seguito alcune distinzioni tra l' utile e il celebre:
1) L'utile è al servizio per gli altri , il celebre lo è per se stesso.
2) L'utile è al servizio del singolo , il celebre lo è della massa.
3) L'utile è al servizio del sacrificio , il celebre è al servizio del beneficio.
4) L'utile serve perchè spinto dalla coscienza, il celebre serve perchè spinto dalla moda.
Siamo grati per quanti sono servitori quando non c'è pubblico , impegnati perchè sono cristiani .  Siamo grati al nostro eroe  Gesù Cristo, che è disprezzato dalla massa , ma è l'eroe del nostro cuore.
La foto sopra è del pastore bonhoffer che nel 1943 lasciò l'America per combattere il nazismo nella sua nazione , la Germania e per questo motivo fù ucciso dai nazisti.

sabato 16 aprile 2011

Chi ne uccide di più ?

Un famoso proverbio dice: Ne uccide più la penna che la spada. Oggi potremo parafrasare così : Ne uccide più la lingua che la spada.
Ben presto nella vita impariamo,  che le parole possono essere usate come bombe o mazzi di fiori.
Quali preferiresti ricevere a casa tua ?
Poche parole possono forgiare la vita di un gruppo.
Un uso inappropriato può distruggere l’unione e le amicizie migliori.
Un tempestivo ”grazie”, o “apprezzo quello che fai”, può fare più bene che un bonus di stipendio.
                                                     Le parole hanno il potere di  motivare  e guarire.
Per ottenere questi effetti la comunicazione deve essere sincera,
 altrimenti è appropriata ma non leale.
Paolo dice “Parlate con amore , parlate con saggezza , sappiate come parlare ad ognuno. (Col.4-6)  
Per sapere se comunichi con sincerità , Chiediti:


·                    Sono onesto senza essere meschino?
·                     Queste parole portano speranza, aiuto o  ferite?
·                     Applico a me stesso quello che dico?
·                     Queste parole riflettono l’atteggiamento di Gesù?

                     L’ultima prova della sincerità è la capacità di mantenere la parola data.
           Le persone guardano per vedere se : “faccio quello che dico e  dico quello che faccio”.
Ciao

martedì 29 marzo 2011

COSA FARAI NELLA CRISI ?

"Non possiamo pretendere che le cose cambino, se continuiamo a fare le stesse cose.
La crisi è la più grande benedizione per le persone e le nazioni, perchè la crisi porta progressi. La creatività nasce dall'angoscia , come il giorno nasce dalla notte oscura. E' nella crisi che sorgono l'inventiva , le scoperte e le grandi strategie. Chi supera la crisi supera se stesso senza essere superato .
Chi attribuisce alla crisi i suoi fallimenti e difficoltà , violenta il suo stesso talento e dà più valore ai problemi che alle soluzioni . La vera crisi è l'incompetenza . Il più grande inconveniente delle persone e delle nazioni è la pigrizia nel cercare soluzioni e vie d'uscita ai propri problemi .
Senza crisi non ci sono sfide , senza sfide la vita è una routine, una lenta agonia . Senza crisi non c'è merito.
Nella crisi emerge il meglio di ognuno , perchè senza crisi tutti i venti sono solo lievi brezze. Parlare di crisi significa incrementarla, e  tacere nella crisi è esaltare il conformismo.
Finiamola con l'unica crisi pericolosa, che è la tragedia di non voler lottare per superarla."

ALBERT EINSTEIN

giovedì 24 marzo 2011

Comunicatori Efficaci

Ciao a tutti ,  come portatori sani di buone notizie  è importante non solo avere qualcosa da condividere , ma anche saperlo comunicare . Quante persone posseggono tesori  dentro  loro e non riescono a comunicarli ! Anche se sembra difficile  superare le  barriere comunicative , possiamo imparare e migliorare a vantaggio del nostro tesoro . Di seguito , 3 consigli per comunicare meglio :
1) Inizia a  comunicare senza pensare al resto . Questa è umiltà !
2) Pensa al beneficio che puoi  arrecare a chi  ascolta . Questo è servizio !
3) Impegnati ad  imparare  per migliorare . Questa è visione !

     Fabrizio